Evidenza Legale

Sei un infermiere professionista o dipendente ospedaliero?

Oppure un medico affermato che ogni giorno è costretto a combattere contro la cattiva gestione della sanità pubblica?

Il rischio di avere una richiesta di risarcimento per queste due professioni oggi è una terribile piaga e, purtroppo, una cosa molto probabile.
Magari dopo anni di processo si viene anche a scoprire che il danno non ha alcun responsabile e che purtroppo quello che è successo è stata pura fatalità indipendente dalla gestione del medico, della struttura o degli infermieri.

Ma resta un danno certo che grava sulle tasche del professionista: le spese legali

Se sei un medico o un infermiere sai che, ricevuta la richiesta di risarcimento, dovrai affidarti a un avvocato serio e che, soprattutto, sappia bene come funziona la macchina amministrativa/burocratica della sanità.

Oggi vediamo insieme quali sono le soluzioni e come tutelarsi a 360° senza spendere una fortuna.

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Spese legali: una questione di numeri

Ebbene si, le spese legali sono semplicemente una questione di numeri.

Non lo dico io e non voglio dire che è “questione di tempo” per avere una richiesta di risarcimento, ma, come riportano gli ultimi dati della sanità pubblica, ogni professionista sanitario riceve 1 notifica di sinistro ogni 5 anni.

Aspetta. Voglio essere chiaro da subito.

Non tutti ricevono 1 richiesta di risarcimento ogni 5 anni di attività. Stiamo parlando di statistiche.
Statistiche che vengono considerate tenendo presenti quelle che sono tutte le figure professionali sanitarie e spalmate su tutto il territorio nazionale.

Quindi potrebbe anche capitare (cosa che ovviamente ci auguriamo) che ci siano professionsti sanitari che nella loro vita non riceveranno mai alcuna richiesta di risarcimento.

“Io lavoro in ospedale e faccio benissimo il mio lavoro. Non posso sbagliare”

Si, ho sentito anche questa frase quando parlo di assicurazioni che tutelano il patrimonio in seguito a errori.
Ma purtroppo, ottimismo a parte, bisogna fare i conti con 2 problemi oggettivi:

  1. Scarsa adeguatezza degli strumenti organizzativi della Sanità Pubblica
  2. Il caso, la fatalità

Tralasciamo il secondo punto, chiaro a molti ed esaminiamo assieme il primo punto.

Spese legali: un danno certo per una richiesta che non meritavi

L’infermiere non è mai l’unico responsabile del danno. Spesso le indicazioni gli vengono affidate dal medico di turno o, in casi molto più probabili, da indicazioni presenti nella cartella clinica.

Se vuoi sapere quali sono le ultime novità in merito alla giurisprudenza ti consiglio vivamente di leggere questo articolo.

Ma c’è invece un certezza. Se ricevi una richiesta di risarcimento, sia che tu sia medico o infermiere, devi già tenere conto di una spesa certa: le spese del legale.

Le spese legali sono spesso incluse nella polizza di RC Professionale solitamente vengono coperte fino a un rimborso massimo del 25% del massimale scelto.

Ma devi considerare 3 aspetti fondamentali per questa sotto garanzia:

  1. Si tratta di un rimborso spese legali quindi devi in ogni caso anticipare le somme tu
  2. La copertura opera “solo quando la Compagnia ne ha interesse”
  3. Non sei libero di scegliere il legale che vuoi

Quindi a questo punto abbiamo 2 certezze

  1. Ricevuta la richiesta di risarcimento il medico e/o l’infermiere, che sia colpevole o no, deve da subito affrontare una spesa non prevista per pagare il legale
  2. Se non ha una copertura adatta non sarà neanche libero di scegliere il legale che lo rappresenti in caso di rimborso spese legali in polizza.

Che fare dunque per coprire le spese legali in quanto danno certo?

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Tutela Legale: la giusta copertura per tutte le spese legali

Ecco che ci viene in aiuto la copertura chiamata “tutela legale”.

In buona sostanza altro non è che una copertura studiata ad hoc per mettere a stretto contatto la Compagnia Assicurativa che eroga la copertura direttamente con il legale che rappresenterà l’Assicurato in caso di richiesta di risarcimento.

Le spese legali verranno quindi coperte in toto fino al massimale scelto in fase di stipula.

I due aspetti di maggiore rilievo?

  1. Libertà di scegliere il legale che l’assicurato preferisce
  2. Certezza della copertura in termini di compensi nei confronti del legale

Dunque l’assicurato dovrà soltanto, in questo caso, preoccuparsi di mettere in contatto la Compagnia assicurativa con il suo legale rappresentante e il sinistro procederà fino al suo naturale decorso.

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Spese Legali per medici e infermieri: la soluzione che proponiamo

Anche qui, arrivati a questo punto, desidero elencarti le caratteristiche principali della soluzione Tutela Legale che maggiormente ha attirato la nostra attenzione per avere le più ampie coperture e il costo più basso.

  • Massimale: €. 30.000
  • Retroattività di 2 anni in ambito penale
  • Retroattività di 5 anni in ambito amministrativo
  • Libera scelta del legale per foro competente
  • Difesa Penale per delitti colposi e contravvenzionali
  • Difesa nei procedimenti instaurati avanti la Corte dei Conti
  • Premio: €. 25 l’anno

Se per esempio sei un infermiere e hai quindi già letto questo articolo inerente la RC Professionale e questo inerente il rischio contagio, puoi ben capire che con solo €. 110 l’anno sei completamente assicurato per:

  1. Tutela Legale
  2. Rischio HIV, Epatite B e C
  3. RC Professionale (colpa live e colpa grave)

Abbiamo studiato queste soluzioni per coprirti al meglio e al tempo stesso evitare di farti spendere una fortuna.

Adesso tocca a te capire se vale la pena coprirti a dovere per tutelare te, la tua famiglia, il tuo patrimonio.

Per ulteriori informazioni trovi i nostri contatti QUI

 

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Sei alla ricerca disperata di una RC Professionale infermieri che abbia le giuste coperture e che non costi un occhio della testa?
Magari esistono già delle polizze RC Professionali infermieri che sono in convenzione a livello nazionale, ma non hanno tutte le tutele che servono alla tua attività di infermiere?

Oggi voglio parlarti dei punti fondamentali per scegliere la migliore soluzione assicurativa preannunciandoti che la più completa del mercato è, stranamente, anche la più economica!

Sorpreso?
Continua a leggere se sei interessato a sapere il perchè!

RC Professionale Infermieri: come assicurarsi

Per poter affrontare il discorso inerente la RC Professionale bisogna prima capire cosa è la polizza di Responsabilità Civile di un professionista.

La polizza di RC Professionale di un infermiere è quel contratto che tiene indenne l’assicurato di quanto sia dovuto a pagare (capitali interessi e spese) per un danno professionale cagionato a terzi.

Ma come scegliere quale è la soluzione migliore per l’attività che svolge l’infermiere?

Le strade sono 2:

  1. Appoggiarsi a tutte quelle soluzioni in convenzione, che costano poco e che rappresentano un modo facile, veloce e a volte economico, per coprirsi.
  2. Scegliere la polizza giusta, magari leggendo quello che il testo di polizza scrive e capire seriamente se il contratto che sto firmando è quello giusto per la mia attività.

Esiste una terza soluzione: non assicurarsi. Ma senza mezzi termini ti dico che è da pazzi!

Per quanto riguarda i punti nell’elenco sopra:

  1. La soluzione RC Professionale Infermieri in convenzione è la soluzione più rapida e veloce perchè qualcuno sopra di te ci ha pensato al posto tuo. Dunque non devi fare il minimo sforzo per assicurarti. A te basta pagare. “Tanto, se la fanno tutti sicuramente sarà buona”, questo è quello che pensi e te ne convinci perchè se è in convenzione deve essere buona per forza!
    Polizze RC Professionali Infermieri in convenzione ce ne sono un’infinità, ma ti do una brutta notizia: oggi non parleremo di quelle!
  2. E qui sta la bella notizia: esiste una polizza RC Infermieri dedicata al mondo degli infermieri dipendenti o professionisti che, oltre a essere la più completa, è anche la più economica a parità di condizioni

Bene, oggi ti parlerò proprio di questa soluzione e di come scegliere e cosa sapere in merito alla RC Professionale Infermieri.

Sei pronto? Buona lettura :-)

Prima però un piccolo video inerente uno dei tanti problemi a cui sono chiamati a rispondere alcune tipologie di infermieri: la scelta del “codice” nel pronto soccorso

RC Professionale Infermieri: i 3 punti più conosciuti

Se vuoi stipulare una polizza di RC Professionale non ti basta sapere che è un obbligo di legge.
Non solo non ti basta, ma non ti deve fermare rispetto a una piena consapevolezza di cosa ti serve veramente per poter proteggere, in caso di danno, il tuo patrimonio e di conseguenza la tranquillità della tua famiglia.

Oggi questo articolo sarà per te un valido aiuto e un vademecum utile per qualsiasi scelta da fare sull’RC Professionale Infermieri

RC Professionale Infermieri: il Massimale

Prima cosa da guardare per la stipula della polizza: il massimo danno che verrà risarcito.

Se hai una polizza di quanto è il tuo massimale?

Di solito non è mai meno di 1.000.000, ma se così dovesse essere corri subito ai ripari. Più è alto e meglio è!

Cosa è il massimale?

Consideralo una sorta di serbatoio di acqua. In caso di danno questo serbatoio ti servirà per “erogare” il risarcimento a terzi. Esaurito il massimale però dovrai pagare di tasca tua, quindi meglio se il massimale è ampio!

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RC Professionale Infermieri: franchigia e/o scoperto

Cito testualmente: la franchigia è la parte di danno resta a carico dell’assicurato. Stesso vale per lo scoperto.

La franchigia si esprime in valore assoluto (es. €. 500), mentre lo scoperto si esprime in forma percentuale (es. 10% del danno)

Capirai bene dunque che avere una polizza con la franchigia ben definita in polizza è meglio che avere una polizza con scoperto espresso in forma percentuale.

Perchè?

Supponiamo di fare un danno da €. 1.000.000

Con franchigia assoluta la parte di danno a tuo carico è espressa in forma assoluta (vedi cifra sopra) e quindi tu pagherai solo €. 500

Se invece hai lo scoperto… domanda: quanto è il 10% di €. 1.000.000?

Si, hai capito bene. Meglio avere un franchigia definita quando si parla di RC Professionale Infermieri. Ancora meglio se la franchigia non c’è!

RC Professionale Infermieri: la Retroattività

Tutte le polizze di RC Professionali sono nella forma CLAIMS MADE. Questo significa che qualsiasi notifica per una richiesta di risarcimento deve essere fatta solo ed esclusivamente nel periodo che intercorre la data di decorrenza da quella di scadenza.

Il periodo di retroattività estende questo aspetto perchè ti consente, fermo restando il punto sopra, di denunciare nel periodo assicurativo un evento dannoso accaduto nel periodo di retroattività.

Ti voglio spiegare meglio attraverso una immagine.

rc professionale infermieri claims made

 

RC Professionale Infermieri: le clausole nascoste

Come ti dicevo prima non tutte le polizze di RC Professionale Infermieri vanno bene.
Purtroppo esistono delle clausole nascoste in mezzo ai fogli delle condizioni di polizza e il mio suggerimento è di non perdere o sottovalutare le indicazioni che ti sto per dare.

rc professionale clausole nascoste

RC Professionale Infermieri: la Responsabilità Solidale

Per un danno causato a terzi, se lavoro in equipe posso essere io in qualità di infermiere responsabile al 100%?

Si, è possibile, ma altamente improbabile.

Infatti quando si parla di responsabilità civile solitamente si parla anche di Percentuale di Responsabilità Accertata e cioè: in che forma percentuale io sono responsabile di quel danno?

E’ importante sapere che la polizza debba coprire ANCHE se non sei responsabile al 100% e cioè prevedere una clausola specifica in cui la Compagnia si prende carico di tutelarti per la tua quota di responsabilità accertata.

Dando per scontato questo (anche se così scontato non è) devi sempre tenere presente che la Compagnia non può coprire anche gli altri attori del danno perchè è una responsabilità che spetta solo ed esclusivamente a loro.
In quel caso se i responsabili sono 2 o più ogni percentuale di danno verrà coperta dalla Compagnia Assicurativa di ognuno.
Se tra gli attori ci fosse qualcuno senza copertura assicurativa… pagherà in solido con proprio patrimonio!

RC Professionale Infermieri: Massimale Aggregato

ATTENTA o ATTENTO a questa clausola!

Parlare di Massimale aggregato significa dover condividere il massimale scelto con una pluralità di assicurati!

Ricordi l’esempio del serbatoio d’acqua?

Bene. Avere un massimale aggregato è come avere un serbatoio condominiale! Quando l’acqua finisce… non ce n’è più per nessuno!

Prima di stipulare una polizza RC Professionale Infermieri assicurati di avere un massimale dedicato solo ed esclusivamente a te!

RC Professionale Infermieri: Danni Patrimoniali

I danni che posso causare a terzi svolgendo la mi attività sono di 3 tipi: danni a persone (lesioni fisiche, morte, ecc.), danni a cose (strumenti, oggetti, ecc.) e infine danni di natura erariale.

Questi danni vengono coperti dalla tutela RC Patrimoniale in quanto, svolgendo la mia attività, possono anche causare danni di natura finanziaria presso l’ente per il quale lavoro.

RC Professionale Infermieri: Colpa Lieve e Colpa Grave

Non voglio entrare nello specifico parlando di “colpa”, ma se vuoi puoi avere la certezza della definizione di tali colpe ti consiglio di leggere questo articolo che è molto dettagliato.

In sintesi ti dico che tu a priori NON LO SAI se farai un danno per colpa lieve o colpa grave, quindi nell’oggetto dell’assicurazione, accertati che ci sia la specifica dicitura “copertura sia per colpa lieve sia per colpa grave”

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RC Professionale Infermieri: la soluzione migliore

Anche se il sottotitolo vuole essere ammiccante nei tuoi confronti ricordati sempre una cosa: non esiste la soluzione ideale!

L’unica soluzione adatta è quella che scegli tu!
La soluzione di RC Professionale Infermieri che ti calza a pennello, che ti copre per quei danni che puoi provocare in maniera imprevedibile, e che sia una reale tutela nei confronti tuoi, della tua famiglia e del paziente!

Te lo voglio ripetere ancora una volta: SCEGLI TU!

Fermati 10 minuti a leggere quello che hai acquistato e soprattutto a capire se ti serve veramente quello che hai comprato.

Spero con questo articolo di averti fatto conoscere meglio gli aspetti legati a una polizza di RC Professionale, ma se vuoi sapere altro ti basterà leggere il paragrafo successivo in cui troverai una nostra soluzione che riteniamo valida e al tempo stesso economica.

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RC Professionale infermieri: la più economica è la più completa?

Ormai dovresti aver capito quali sono gli aspetti per valutare se una polizza di RC Professionale è adatta a te.

Quindi ti riporto le caratteristiche principali delle polizza che in questo momento ha le tutele maggiori sul mercato.

  • Massimale per anno e per sinistro: €. 5.000.000
  • Retroattività: 10 anni
  • Nessuna franchigia né scoperto
  • Danni patrimoniali inclusi se attinenti con l’attività svolta (sono esclusi i danni patrimoniali amministrativi, ecc.)
  • Tariffa valida solo per assenza sinistri negli ultimi 5 anni
  • Nessuna limitazione di copertura per orari di lavoro
  • Nessun massimale aggregato per azienda e/o regione
  • Premio annuo: €. 60 (con un massimale da €. 2.000.000 il costo scende a €. 38)

Se vuoi saperne di più non ti resta da fare altro che contattare i nostri uffici: saremo ben lieti di darti tutte le delucidazioni che desideri.
Trovi i nostri contatti QUI.

 

 

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Rischio infermieri: in questo articolo trovi tutte le cose da sapere che nessuno ti dirà mai, ma se sei un infermiere dipendente ospedaliero voglio farti prima qualche domanda: vorresti conoscere tutte le soluzioni per risolvere i problemi che ogni giorno devi affrontare a causa delle carenze del servizio sanitario nazionale?
O semplicemente vuoi conoscere seriamente quali sono le soluzioni per il rischio infermiere più probabile e magari utilizzarle da subito?

Se desideri avere nozioni su come coprire il rischio contagio puoi continuare a leggere l’articolo che ho preparato per te. Se invece sei interessato a conoscere alcuni dettagli di copertura per la RC Professionale o per la Tutela Legale del rischio infermiere (dipendente o libero professionista), ti suggerisco di leggere anche i seguenti articoli:

  1. Tutela Legale Infermiere: la copertura per il danno certo
  2. RC Professionale Infermieri: la più economica è anche la più completa

Se invece vuoi capire come tutelarti da eventuali contagi, sei nel posto giusto!

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Rischio Infermieri: il danno biologico

Se sei un infermiere, professionista o dipendente ospedaliero, sai che ogni giorno dovrai affrontare la giornata lavorativa consapevole del fatto che dovrai essere un valido supporto a quello che rappresenta il lavoro del medico.

Se infatti andiamo a considerare la definizione di infermiere, andando a cercare su wikipedia, il termine viene definito in questo modo: “L’infermiere è un professionista sanitario dell’area delle scienze infermieristiche e della professione sanitaria ostetrica, che secondo i requisiti previsti dalla normativa è responsabile dell’assistenza infermieristica generale sin dal 1993 in Italia e nel resto di Europa con le direttive Europee 2005/36 e 2006/100.”

Quindi, considerando la definizione di infermiere data da wikipedia, possiamo sicuramente dire che l’infermiere, in estrema sintesi, è l’assistente che sta nel mezzo tra paziente e medico.

L’infermiere ha, come avrai avuto modo di pensare più volte nell’arco della tua carriera, delle responsabilità oggettive che concretizzano il lavoro del medico e le rendono facilmente fruibili al paziente.

Magari ha uno stipendio più basso rispetto a un medico, ma sicuramente ha delle responsabilità oggettive che possono senza ombra di dubbio essere paragonate a quelle del medico.

Ma oggi non voglio parlarti di tutto ciò che riguarda il rischio infermieri dal punto di vista professionale. Questo tema verrà affrontato su questo blog presto e in maniera dettagliata.

Oggi invece andiamo ad analizzare tutti quei rischi legati al mondo della sanità.

L’infermiere rischia in prima persona ed è bene che sappia che sono rischi importantissimi, ma spesso considerati erroneamente “rischi satellite” e dunque meno importanti degli altri.

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Rischio Infermieri: il contagio accidentale

Sei un infermiere e sai quale è la tua attività. 
Sicuramente non spetta a me dirti cosa rischi ogni giorno mettendo “mani su pazienti” che potrebbero essere infetti.
Magari prendi tutte le precauzioni del caso, ma fatalità vuole che spesso non sono così rispettate.

Mai sentito parlare per esempio di “puntura accidentale e rischio di sieroconversione”?

Lo sai che è un rischio infermieri altissimo? Non parlo della percentuale di sieroconversione, ma di numeri assoluti (aggiornati al 2013 ma in crescita): fino a 5000 contagi l’anno per contagio di HIV per sieroconversione.

Adesso ti chiedo: l’HIV è un rischio per gli infermieri?

Io non me la sento di rispondere, ma leggere questo articolo potrebbe per te rappresentare una consapevolezza maggiore.

Per capire meglio di cosa sto parlando guarda il video trasmesso qualche mese fa dal TG1

 

Rischio contagio infermiere: non solo HIV

Questo blog tratta di assicurazioni, non di sanità.
Quindi in estrema sintesi potrei dirti che TU NE SAI PIU’ di me in merito alle possibilità di contagio e in merito a tutti i rischi che ruotano attorno alla tua professione di infermiere.
Ma, come ogni buon lavoratore immerso nella propria professione e nella quotidianità, spesso siamo presi da mille cose e dimentichiamo di mettere il punto su tutti quei rischi che corriamo ogni giorno.

Oggi voglio aiutarti a dare un colpo di acceleratore per trovare le giuste soluzioni e farlo in maniera rapida e, tranquillo, economica per tutelare quello che in questo post viene definito “rischio infermieri per contagio”

In mezzo ai rischi di contagio c’è per esempio il contagio per Epatite B e C.

Ti suggeriamo la lettura di questo articolo per capire quali sono i rischi contagio in seguito a “infezioni da taglio”.

Giusto per darti subito qualche informazione ti dico che su tutti gli infortuni l’esposizione al rischio biologico è del 40% mentre il 75%  delle esposizioni sono di tipo percutaneo, e cioè causate  da punture accidentali.

Se leggiamo questi dati il rischio quindi è elevatissimo.

Ed è un rischio che l’infermiere ha ogni giorno. Non può tirarsi indietro dalle responsabilità che ha!
Deve fare punture, somministrare farmaci, mettere spesso mani su pazienti di qualsiasi ceto sociale e, come tutte le professioni, rischiare sulla propria pelle!

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Rischio Contagio infermieri: prevenzione e tutele

Voglio scrivere un’ovvietà: non si può prevedere il futuro e tu lo sai bene.

Se ti dicessi che il rischio biologico dell’infermiere cessa di esistere nella misura in cui si rispettano tutte, dico tutte, le precauzioni e si seguono alla lettera tutti i passaggi sulla sicurezza imposti dalla Sanità Pubblica, ti direi un’assurdità!

Fatalità vuole che il rischio per un infermiere continui a esserci.
Statisticamente parlando il rischio che ogni infermiere corre ogni giorno in merito a un possibile contagio è di 7 volte più alto rispetto a un collega medico.
E questo perchè il medico, soprattutto in ospedale, ricorre all’aiuto costante dell’infermiere per somministrare farmaci o controllare in maniera diretta il paziente.

E’ una questione di numeri.

Ti faccio una domanda: su quanti pazienti operi ogni giorno?

No, non voglio la risposta. Mi basta sapere che adesso, dopo la lettura di questo articolo, tu sia più consapevole della probabilità di rischio che corri ogni giorno.

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Rischio infermieri: le giuste precauzioni per il danno biologico

Siamo arrivati alla fine dell’articolo.
E come è ormai tradizione di questo blog, non possiamo parlarti di un problema se non abbiamo in serbo per te una possibile soluzione.

La soluzione per il rischio biologico dell’infermiere esiste!

Ed è composta da 2 aspetti:

  1. Prevenzione
  2. Protezione

Sul primo punto non posso dirti cosa fare: nessuno meglio di te sa come prevenire certi problemi e risolvere rapidamente il rischio infermieri per il danno biologico.

Sulla seconda invece devi sapere che esiste una formula assicurativa che tutela te e la tua famiglia in caso di contagio HIV, Epatite B e C.

Le caratteristiche di questa polizza?

  • Massimale: €. 100.000
  • Costo Annuo: €. 25

Ti contagi accidentalmente e contrai i virus sopra? TLa Compagnia ti risarcisce per €. 100.000 per avere le giuste cure.
Per il costo so cosa stai pensando: “avrà dimenticato uno 0″…

No, la polizza costa venticinque euro l’anno.

E lo sai perchè costa così poco?

Perchè a coprire questi rischi oggi (ripeto: OGGI) non ci pensa nessuno.

 

Sieroconversione All Risks Broker

Rischio biologico infermiere: quanto vale la tua tranquillità?

Come detto sopra non esiste la certezza che usando tutte le precauzioni non ci sia rischio biologico per l’infermiere, ma a conclusione dell’articolo ti voglio chiedere:

La tua tranquillità e quella della tua famiglia valgono €. 25 l’anno?

Se sei interessato a sapere di più sull’argomento o a richiedere ulteriori informazioni non ti resta da fare altro che contattare la nostra struttura usando i nostri contatti che trovi QUI.

Cosa aspetti?

famiglia ARB

Sai cosa è la TCM?

Magari se ti chiedessi cosa è una RCauto, o cosa è una Polizza Incendio Abitazione, oppure un Fondo Pensione mi sapresti rispondere, ma… la polizza TCM sai cosa è?

Tranquillo, se hai risposto NO alla domanda rientri nell’80% di persone che, purtroppo, non conoscono il funzionamento di questa copertura.

Trovi di seguito tutto quello che ti serve per capire di cosa stiamo parlando.
Lascia però che ti anticipi che la TCM è…

Un gesto d’amore per la tua famiglia!

polizza tcm

“Gli assicuratori sono tutti ladri” oppure “Gli assicuratori pensano solo a riempirsi le tasche” oppure “Certe Compagnie non pagano”…

Quante volte hai sentito queste frasi?

Si, le abbiamo sentite anche noi e spesso fanno riferimento a comportamenti poco trasparenti o poco onesti di certi assicuratori che, sorpassando il codice deontologico a cui tutti siamo obbligati a rispondere, hanno messo i propri interessi davanti a quelli del cliente.

L’assicuratore, quello serio, però è un valido aiuto per la tua famiglia perchè ti potrebbe fornire gli strumenti adatti per coprire tutte le eventualità.

Tra queste c’è anche il caso peggiore e cioè la morte del capo famiglia

TCM: oggi non parleremo di cose piacevoli

Se pensavi di leggere un post “leggero” che facesse rferimento alla bellezza dei sentimenti legati alla tua famiglia, beh, forse ti deluderemo.

Vogliamo essere trasparenti, sinceri e… schietti!
La morte rientra tra le possibili cose che, purtroppo, possono far parte della vita all’interno della famiglia.

Magari in un famiglia che regge il proprio tenore di vita grazie a unico portatore di reddito, o una famiglia in cui c’è una sola figura genitoriale.

Non sappiamo quali possono essere tutti i casi, ma un cosa è certa: se viene meno uno o l’unico portatore di reddito, la crisi della famiglia si fa notare.

polizza tcm

TCM: un gesto d’amore perchè?

La TCM, acronimo che va a indicare Temporanea Caso Morte, è l’unica polizza che opera quando l’assicurato non c’è più.

Il beneficio della copertura verrà elargito agli eredi o ai benfeficiari designati in polizza.

Quale è quindi il gesto d’amore più grande?
Avrai pensato ai tuoi eredi anche per un momento in cui non ci sarai più.

Quando è bene pensarci?

E’ bene pensarci quando non si pensa a certe cose e cioè… da giovani!

Quando cioè il rischio è più basso e quando la tua giovane età ti permette di assicurare i tuoi cari pagando poche decine di euro all’anno.

In questo caso pensarci troppo, può essere fatale. E non vogliamo fare una battuta.

TCM: qualche esempio numerico?

Si, di seguito trovi un paio di esempi.

  • Uomo di 21 anni, Capitale: €. 100.000, non fumatore.
    Premio annuo: poco più di €. 98 l’anno
  • Uomo di 51 anni, Capitale €. 100.000, non fumatore.
    Premio annuo: circa €. 600 l’anno

Questi due esempi possono bastarti per capire quando operare per la tua famiglia?

polizza tcm

Chiedere una quotazione non costa nulla

Non importa a quale Compagnia ti rivolgerai.
L’importante è pensarci al più presto.
Noi, oggi, ti vogliamo aiutare a capitre cosa chiedere al tuo assicuratore per la copertura caso morte.
Di seguito le nostre indicazioni.

Capitale di una copertura “morte”

Uno degli elementi più importante è il capitale.
“Quanto vale la tua vita all’interno della tua famiglia?”

Lo so, la domanda è antipatica, ma utile.
Per fare questo calcolo dovresti considerare il tuo reddito annuo e moltiplicarlo per gli anni utili per “garantire la tranquillità alla tua famiglia”

Durata della polizza TCM

E quanto far durare una polizza?

La durata del contratto assicurativo TCM è un altro elemento importantissimo.
Nel caso di polizza a capitale costante il costo della polizza rimarrà invariato per tutta la durata da te scelta.

Quindi, se sei giovane, APPROFITTANE SUBITO!
Pensa oggi stesso alla tua famiglia e al loro futuro!

Fumatore o non fumatore?

Il fumo fa male, questo ormai è un dato di fatto.
E, nel caso della TCM, fa male anche al portafoglio :-)

Il fumatore paga di più perchè il rischio aumenta. 
Attenzione a omettere questa informazione, nel caso in cui tu sia fumatore, perchè in caso di sinistro la Compagnia potrebbe non pagare o ridimensionare significativamente l’erogazione del capitale scelto.

Capitale aumentato in caso di infortunio stradale

C’è la possibilità che ti possa servire un aumento del capitale usato, e farlo usando una garanzia accessoria.
Si può raddoppiare o triplicare il capitale da te scelto in caso di morte causata da infortunio stradale.
C’è un sovrappremio da pagare, ovvio, ma non è come pagare una seconda polizza.

Granzia consigliata ai rappresentanti, alle guardie mediche, o a chi passa gran parte della giornata in auto.

Premio detraibile

Altra caratteristica della polizza TCM è il vantaggio fiscale.
In caso di persona fisica il costo della polizza sarà detraibile, in caso di società sarà deducibile.